Master Iberico 2026: a Sentower Park una finale europea di alto livello. Italia quinta a squadre

Si è conclusa nella splendida cornice del Sentower Park di Opglabbeek, in Belgio, l’edizione 2026 della Finale Europea del Master Iberico, appuntamento che ha riunito alcuni dei migliori binomi del circuito internazionale dedicato ai cavalli iberici.

Una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere non soltanto dal punto di vista organizzativo, con location sempre più prestigiose, ma anche sotto il profilo tecnico e agonistico. Il livello dei cavalli e dei cavalieri presenti è infatti sempre più elevato, a testimonianza dell’evoluzione di un circuito che continua ad attirare nuovi partecipanti e a valorizzare le qualità dei cavalli di razza iberica nel dressage.

Per la rappresentativa italiana, coordinata dall’Associazione Italiana Master Cavallo Iberico (AIMCI), la trasferta belga ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale, ma anche un’esperienza di grande valore sportivo e umano.

Italia quinta nella classifica a squadre

Nella competizione a squadre, l’Italia ha concluso al quinto posto, confrontandosi con rappresentative sempre più competitive.

A conquistare il titolo europeo è stata ancora una volta l’Olanda, che ha confermato la propria leadership nel circuito, seguita dalla Gran Bretagna, medaglia d’argento, e dalla Francia, che ha completato il podio.

Per gli azzurri, il quinto posto rappresenta un punto di partenza sul quale continuare a lavorare, con l’obiettivo di migliorare il piazzamento nelle prossime edizioni.

La delegazione italiana si è presentata a Sentower Park con un gruppo eterogeneo, composto da binomi già esperti del circuito e da nuovi partecipanti, alcuni alle prime esperienze internazionali e altri impegnati nel passaggio a categorie superiori.

I migliori risultati individuali degli azzurri

Numerosi i piazzamenti di rilievo conquistati dai cavalieri italiani nelle diverse categorie del campionato.

Nel Livello 1, Anna Gotti con Estampao ha concluso il Campionato in un’ottima sesta posizione, dopo essersi distinta nella prova Kür, chiusa al quarto posto.

Nel Livello 4, categoria che ha visto la rappresentativa italiana più numerosa, il miglior risultato azzurro è stato ottenuto ancora una volta da Silver Masserenti con Habibi Angelus. Il binomio ha conquistato il quinto posto nella classifica finale, distinguendosi soprattutto nella prova Kür, dove è salito sul terzo gradino del podio con il 73,8%.

Sempre nel Livello 4, ottima prestazione anche per Barbara Mühlemann con Labriego, che ha chiuso il Campionato al settimo posto, rientrando così tra i binomi premiati. Particolarmente apprezzata la sua esibizione nella Kür, una prova coinvolgente che ha emozionato il pubblico e le è valsa il quarto posto con il 73,2%.

Nella categoria Reyale, corrispondente al livello Grand Prix, Michaela Ricci con Gladiador C.C. ha ottenuto la settima posizione nella classifica finale, conquistando anch’essa un posto nella cerimonia di premiazione.

Questi rappresentano soltanto alcuni dei risultati ottenuti dalla delegazione italiana. Al di là dei piazzamenti, la finale ha messo in evidenza diversi binomi in crescita, nuove partnership e cavalieri che hanno affrontato con determinazione categorie e contesti internazionali sempre più impegnativi.

Un momento speciale: l’addio alle gare di Embajador SG

Tra i momenti più emozionanti della settimana belga, un posto particolare è stato riservato alla cerimonia di addio alle competizioni di Embajador SG, storico compagno di gara di Nausicaa Maroni e uno dei cavalli che hanno lasciato un segno importante nella storia del Master Iberico italiano.

Un binomio che, nel corso degli anni, ha saputo distinguersi sia nel circuito dedicato ai cavalli iberici sia nei principali appuntamenti del dressage nazionale e internazionale.

In nove partecipazioni al Master Iberico, Embajador SG e Nausicaa Maroni hanno conquistato ben sette medaglie, costruendo un palmarès di assoluto rilievo.

Nel 2017, Embajador SG è stato inoltre riconosciuto dall’ANCCE come miglior PRE dell’anno, un riconoscimento che ne ha ulteriormente confermato il valore sportivo.

La carriera del binomio è stata impreziosita anche da importanti risultati nel dressage internazionale. Nel 2021, Embajador SG è stato convocato nella squadra italiana Senior per i Campionati Europei di Hagen.

Nello stesso anno, ai Campionati Italiani Assoluti disputati presso Le Lame, ha conquistato la medaglia d’oro nel Campionato Tecnico Senior e quella d’argento nel Freestyle.

Nel 2022 è arrivata un’altra medaglia tricolore, con il bronzo nel Campionato Italiano Assoluto Tecnico Senior.

Un percorso agonistico ricco di soddisfazioni, che ha reso Embajador SG un punto di riferimento per il movimento del cavallo iberico in Italia.

La cerimonia organizzata a Sentower Park ha rappresentato quindi molto più di un semplice saluto alle competizioni: è stata l’occasione per celebrare una carriera importante e rendere omaggio a un cavallo che, insieme alla sua amazzone, ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più significative del Master Iberico italiano.

Una squadra sempre più unita, con lo sguardo rivolto al futuro

Oltre ai risultati sportivi, la trasferta di Opglabbeek ha rappresentato un momento particolarmente significativo per l’Associazione Italiana Master Cavallo Iberico.

Per la prima volta, la delegazione ha vissuto la finale europea con un forte spirito di squadra, condividendo non soltanto le giornate di gara, ma anche numerosi momenti di convivialità, collaborazione e sostegno reciproco.

Un clima di coesione che ha accompagnato l’intera settimana e che rappresenta una base importante per la crescita futura dell’associazione e del movimento italiano.

La qualità sempre maggiore delle competizioni europee richiede infatti un continuo percorso di miglioramento, tanto nella preparazione tecnica dei binomi quanto nella capacità di costruire una rappresentativa competitiva e numerosa.

Archiviata l’edizione belga, lo sguardo è già rivolto alla Finale Europea Master Iberico 2027, in programma a Le Mans, in Francia, dall’11 al 14 novembre.

L’obiettivo sarà quello di tornare sul palcoscenico continentale con una rappresentativa ancora più forte, pronta a migliorare il quinto posto conquistato quest’anno e a continuare il percorso di crescita del Master Iberico italiano.

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