Mondiali di Paradressage Aachen 2026: quattro medaglie azzurre e pass per Los Angeles 2028
L’Italia del Paradressage lascia i FEI World Championships di Aachen 2026 con un bilancio decisamente positivo: quattro medaglie individuali, prestazioni di rilievo da parte di tutti i binomi azzurri e, soprattutto, la qualificazione della squadra ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028, conquistata già nel primo appuntamento utile del percorso verso LA28.
A rappresentare l’Italia ad Aachen sono stati Sara Morganti con Bond Girl 18 e Massimiliano Chiatante con Fashion Girl nel Grado I, Francesca Salvadè con Escari nel Grado III e Federica Sileoni con Leonardo nel Grado V.
Due bronzi per iniziare il Mondiale
Il Campionato del Mondo azzurro è iniziato subito nel migliore dei modi con due medaglie conquistate nel Grand Prix Test A, prova che assegnava i primi titoli individuali.
Nel Grado III, Francesca Salvadè ed Escari hanno conquistato la medaglia di bronzo grazie a una prova valutata con il 74,767%. Davanti al binomio italiano soltanto l’olandese Rixt van der Horst con Eisma’s Royal Fonq N.O.P., oro con il 77,534%, e il danese Tobias Thorning Joergensen con Blue Hors Zackorado, argento con il 75,100%.
Poco dopo è arrivato il secondo bronzo azzurro. Nel Grado I, Sara Morganti, questa volta in sella alla giovanissima Bond Girl 18, ha ottenuto il 74,459%, chiudendo alle spalle della statunitense Marie Vonderheyden con Fan Tastico H, prima con il 76,709%, e della britannica Mari Durward-Akhurst con Athene Lindebjerg, seconda con il 74,542%.
Un risultato che assume un significato particolare considerando la storia ancora recentissima del binomio: Bond Girl 18 ha sette anni ed è arrivata nelle scuderie di Sara soltanto ad aprile. Quello di Aachen è stato il suo primo Campionato internazionale e appena la terza competizione affrontata insieme a Morganti.
Sempre nel Grado I è arrivata una prestazione importante anche per Massimiliano Chiatante e Fashion Girl, settimi con il 71,042%. Per il cavaliere azzurro si è trattato del miglior punteggio ottenuto in un Campionato internazionale, alla sua seconda esperienza in una rassegna di questo livello dopo gli Europei di Ermelo.
Nel Grado V, Federica Sileoni e Leonardo hanno completato il primo giro degli azzurri entrando nella top ten: il binomio ha chiuso il Grand Prix Test A al decimo posto con il 70,103%, confermando la crescita mostrata nel corso della stagione.
La squadra conquista Los Angeles 2028
Se le medaglie individuali rappresentavano uno degli obiettivi del Mondiale, ad Aachen ce n’era però un altro di fondamentale importanza: la qualificazione della squadra italiana ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.
Nella prova valida per la classifica a squadre, gli azzurri hanno confermato la loro solidità.
Nel Grado I Sara Morganti e Bond Girl 18 hanno nuovamente ottenuto il terzo miglior risultato con il 74,083%, mentre Massimiliano Chiatante e Fashion Girl hanno chiuso settimi con il 71,458%.
Nel Grado III Francesca Salvadè ed Escari hanno ulteriormente migliorato il punteggio della prima giornata, mettendo a segno un altro terzo posto con il 75,267%.
A completare la prova azzurra sono stati Federica Sileoni e Leonardo, dodicesimi nel Grand Prix Test B del Grado V con il 67,474%. In una squadra composta da quattro binomi, ai fini della classifica vengono conteggiati i tre migliori risultati: per l’Italia sono quindi entrati nel computo quelli di Salvadè, Morganti e Chiatante.
La somma ha portato l’Italia a 220,808 punti e al sesto posto nella classifica mondiale a squadre, dietro a Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi, Danimarca e Gran Bretagna.
Ed è proprio da questo sesto posto che arriva forse il risultato più importante dell’intera trasferta.
Gli Stati Uniti erano già qualificati a Los Angeles in qualità di Paese ospitante e il Mondiale di Aachen assegnava il pass paralimpico alle sette migliori squadre eleggibili. Insieme a Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Gran Bretagna, Francia e Svezia, l’Italia ha quindi conquistato ufficialmente la qualificazione per LA28.
Un traguardo che permette al Paradressage italiano di guardare ai prossimi due anni con una certezza fondamentale e di programmare il percorso verso Los Angeles senza dover inseguire la qualificazione nelle successive occasioni disponibili.
Il Freestyle regala altre due medaglie
Il Mondiale azzurro non era però ancora terminato. Nell’ultima giornata di gara, dedicata ai Freestyle, sono arrivate altre due medaglie.
Nel Grado III, Francesca Salvadè ed Escari sono saliti nuovamente sul terzo gradino del podio. Una prova precisa ed elegante è stata premiata con il 79,587%, alle spalle della campionessa del mondo Rixt van der Horst con Eisma’s Royal Fonq N.O.P., prima con l’83,120%, e di Tobias Thorning Joergensen con Blue Hors Zackorado, secondo con il 79,940%.
Per Salvadè si chiude così un Campionato del Mondo da ricordare, con due medaglie di bronzo conquistate insieme a Escari.
Ancora più in alto è riuscita a salire Sara Morganti con Bond Girl 18. Nel Freestyle del Grado I il binomio ha ottenuto uno splendido 78,767%, risultato che è valso la medaglia d’argento mondiale. L’oro è andato alla statunitense Marie Vonderheyden con Fan Tastico H, mentre il bronzo è stato conquistato dal lettone Rihards Snikus con Rise and Shine.
Per Morganti il risultato assume ancora maggiore valore pensando alla poca esperienza internazionale della sette anni Bond Girl 18: al loro primo Campionato insieme, le due tornano da Aachen con un argento e un bronzo mondiale.
A un passo dal podio anche Massimiliano Chiatante e Fashion Girl. Nel Freestyle del Grado I l’azzurro ha realizzato una convincente prova sulle musiche di Ennio Morricone, chiusa con il 75,360% e il quarto posto, migliorando ulteriormente il proprio personal best e mancando la medaglia soltanto per pochi decimi.
Federica Sileoni e Leonardo, dopo il decimo posto nel Grand Prix A e il dodicesimo nel Grand Prix B, non sono invece rientrati tra gli otto binomi ammessi alla finale Freestyle del Grado V.
Aachen guarda già a Los Angeles
Il bilancio finale del Paradressage italiano ad Aachen parla dunque di quattro medaglie: un argento e tre bronzi. Sara Morganti e Bond Girl 18 hanno conquistato l’argento nel Freestyle e il bronzo nel Grand Prix A, mentre Francesca Salvadè ed Escari hanno centrato il bronzo in entrambe le prove individuali.
A questi risultati si aggiungono il quarto posto nel Freestyle di Massimiliano Chiatante con Fashion Girl, la top ten di Federica Sileoni e Leonardo e, soprattutto, il sesto posto della squadra che consegna all’Italia il biglietto per Los Angeles 2028.
A due anni dai prossimi Giochi Paralimpici, il primo grande obiettivo del percorso verso la California è quindi già stato raggiunto. Aachen non rappresenta soltanto un Mondiale ricco di medaglie, ma anche il punto da cui il Paradressage azzurro può iniziare a costruire con maggiore serenità e ambizione la propria strada verso LA28.
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