Verden 2026: Beatrice Arturi e Sir Gribaldi scrivono la storia con il bronzo mondiale

Si sono appena conclusi a Verden, in Germania, i FEI WBFSH Dressage World Breeding Championships for Young Horses, il Campionato del Mondo dedicato ai giovani cavalli da dressage, giunto nel 2026 alla sua 28ª edizione.

Tre i cavalieri italiani presenti nelle diverse categorie, anche se con una particolarità legata alle quote assegnate agli Studbook: Francesca Rapazzoli è stata infatti l’unica a gareggiare ufficialmente sotto bandiera italiana, mentre Beatrice Arturi e Philipp Paradiso hanno preso parte al Mondiale attraverso le quote rispettivamente di Germania e Austria, nazioni degli Studbook dei loro cavalli.

Nella categoria dei 5 anni l’Italia era rappresentata da Francesca Rapazzoli e Miele di Fonteabeti, femmina Hannover allevata in Italia, figlia di Jovian x Rohdiamant. Per Rapazzoli si trattava della terza partecipazione a un Mondiale Giovani Cavalli, dopo Ermelo 2023 con Goccia di Fonteabeti tra i 6 anni e Verden 2025 con Samarant van de Kempenhoeve tra i 7 anni.

Tra i 6 anni al via Beatrice Arturi e Sir Gribaldi, stallone Hannover da Secret x All Inclusive. L’amazzone Under 25 aveva già partecipato al Mondiale Giovani Cavalli di Ermelo nel 2022 con Dimaggio Black, nella categoria dei 6 anni, e Morricone II, tra i 7 anni. Nel 2024 aveva inoltre presentato proprio Sir Gribaldi nella categoria riservata ai 4 anni, non inclusa però nel Campionato del Mondo.

Infine, tra i 7 anni, Philipp Paradiso ha fatto il suo esordio nella manifestazione iridata insieme a Ewalia S Contenance, castrone AWÖ da Cadeau Noir x Totilas.

Rapazzoli e Miele di Fonteabeti: due prove pulite a Verden

Francesca Rapazzoli e Miele di Fonteabeti hanno concluso il loro Campionato del Mondo con la 24ª posizione nella Small Final.

Il binomio è stato autore di due riprese pulite e di una buona presentazione della giovane cavalla allevata in Italia dall’Allevamento Fonteabeti, portando così nel prestigioso rettangolo di Verden un prodotto dell’allevamento italiano.

Un’esperienza importante nel percorso di crescita della cinque anni, alla sua prima partecipazione a un Campionato del Mondo.

Francesca Rapazzoli e Miele di Fonteabeti

Beatrice Arturi e Sir Gribaldi: uno storico terzo posto mondiale

Il risultato più importante arriva però dalla categoria riservata ai 6 anni, dove Beatrice Arturi e Sir Gribaldi conquistano uno straordinario terzo posto nel Campionato del Mondo.

Sebbene nell’ordine di partenza il binomio non comparisse sotto bandiera italiana, avendo partecipato attraverso la quota tedesca legata allo Studbook Hannover di Sir Gribaldi, il risultato porta comunque la firma di un’amazzone azzurra.

Un piazzamento di enorme prestigio: nessun cavaliere italiano era mai riuscito ad arrivare così in alto in una competizione di questo tipo.

Arturi e Sir Gribaldi sono stati protagonisti di due prove di grande qualità, nelle quali sono emerse non soltanto le caratteristiche dello stallone, ma anche l’ottimo feeling costruito dal binomio nel corso degli anni. Un rapporto particolarmente significativo considerando che Beatrice monta Sir Gribaldi da quando aveva appena tre anni e ne ha seguito personalmente tutto il percorso di formazione.

Al termine di questo straordinario Campionato del Mondo, Beatrice Arturi ha raccontato Sir Gribaldi e le emozioni vissute a Verden ai lettori di TuttoDressage:

«Sir Gribaldi ha sei anni ed è Hannover: possiamo dire che a Verden abbia giocato un po’ “in casa”. Anche durante l’intervista con la stampa ho percepito quanto fossero contenti del risultato, perché lui era già stato lì quando aveva due anni e mezzo. È stato quindi molto bello vederlo tornare a casa e salire sul podio.

Ha veramente un carattere d’oro. Nonostante sia uno stallone e faccia parecchie monte, nella quotidianità non si comporta particolarmente da stallone: ha un super carattere, è molto bravo di testa e ha una grandissima cavalcabilità.

In gara è sempre disponibile, non guarda nulla e mi ascolta tantissimo. È uno di quei cavalli con cui vai in concorso serena, senza doverti preoccupare dell’ambiente o di quello che potrebbe succedere intorno. Anzi, forse solitamente è addirittura meglio in gara che a casa!

Mi ritengo molto fortunata ad averlo. Lo monto da quando aveva tre anni e gli ho insegnato tutto io, quindi sono davvero molto contenta del percorso che abbiamo fatto insieme e, naturalmente, del risultato ottenuto a questo Campionato del Mondo.

Tra i suoi punti di forza metterei sicuramente il passo e il galoppo, oltre ad avere dei posteriori davvero molto importanti.»

Parole che rendono ancora più significativo un risultato costruito nel tempo: dal lavoro iniziato quando Sir Gribaldi aveva tre anni fino al podio mondiale di Verden, passando attraverso tutte le tappe della crescita e della formazione del giovane stallone.

Il terzo posto ottenuto nella categoria dei 6 anni rappresenta così non soltanto un risultato individuale di enorme prestigio per Beatrice Arturi, ma anche una pagina importante per il dressage italiano.

Tre cavalieri italiani nel tempio dei giovani cavalli

La presenza di Rapazzoli, Arturi e Paradiso nell’edizione 2026 del Mondiale conferma ancora una volta la presenza di cavalieri italiani in uno degli appuntamenti più selettivi e prestigiosi dedicati alla formazione dei giovani cavalli.

Da una parte l’esperienza di Miele di Fonteabeti, cavalla allevata in Italia e portata a Verden sotto il tricolore; dall’altra lo storico podio conquistato da Beatrice Arturi e Sir Gribaldi. Risultati e percorsi differenti, accomunati dalla possibilità di confrontarsi con alcuni dei migliori giovani cavalli e cavalieri del panorama internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

dieci + tre =

Articoli correlati

There are not media published by you.