BizJumper: una nuova piattaforma per mettere in contatto chi cerca e chi vende cavalli sportivi

Nel mercato del cavallo sportivo, la ricerca del partner giusto passa ancora molto spesso attraverso il passaparola, le conoscenze personali, i social network e una lunga serie di telefonate, fotografie e video scambiati tra proprietari, cavalieri e professionisti.

Da un’esigenza vissuta direttamente all’interno del mondo equestre nasce BizJumper, una piattaforma dedicata alla compravendita di cavalli sportivi che punta a raccogliere in un unico spazio tutte le informazioni utili per facilitare l’incontro tra chi cerca un cavallo e chi desidera presentarlo sul mercato.

Schede dettagliate, fotografie, video, informazioni sportive e genealogiche, strumenti di ricerca e una vocazione internazionale: l’obiettivo è consentire agli utenti di effettuare una prima selezione più consapevole prima di arrivare al contatto diretto e, soprattutto, alla prova del cavallo.

BizJumper non interviene nella trattativa e non applica commissioni sulla compravendita: vuole piuttosto essere uno strumento capace di ampliare le opportunità per entrambe le parti e superare i confini delle tradizionali reti di conoscenze.

Tutto Dressage ha incontrato i fondatori della piattaforma per conoscere meglio il progetto, capire da quali esigenze nasce e scoprire quali sono i suoi obiettivi per il futuro.


Partiamo dall’inizio: chi sono le persone dietro BizJumper e come nasce l’idea di creare questa piattaforma?

Dietro BizJumper siamo tre persone, unite dalla passione per il mondo equestre ma con esperienze e competenze diverse.

L’idea nasce soprattutto da un’esigenza che abbiamo vissuto in prima persona. Frequentando quotidianamente questo ambiente, sia come cavalieri sia entrando in contatto con proprietari, scuderie e professionisti, ci siamo resi conto di quanto la compravendita di un cavallo possa essere ancora oggi dispersiva.

Spesso le informazioni sono sparse tra messaggi, video, fotografie, telefonate e piattaforme differenti. Prima ancora di arrivare a provare un cavallo possono passare giorni semplicemente per raccogliere tutto il materiale necessario e, a volte, ci si rende conto soltanto al momento della prova che quel soggetto non corrisponde realmente a ciò che stavamo cercando.

Questo significa non soltanto perdita di tempo, ma anche di denaro. Nel mondo dei cavalli sportivi è infatti molto comune che il cavallo che vogliamo provare si trovi in un’altra città, regione o addirittura all’estero. Una prova può quindi comportare spostamenti importanti, viaggi, pernottamenti e relativi costi.

C’è poi un altro aspetto per noi fondamentale: ampliare il raggio di ricerca e le possibilità di incontro tra chi cerca e chi vende. Molto spesso la compravendita passa ancora attraverso la propria rete di conoscenze, il passaparola o i contatti personali, limitando inevitabilmente entrambe le parti.

BizJumper vuole superare anche questo limite, diventando una vetrina professionale attraverso la quale un cavallo può essere visto da persone che, attraverso i soli contatti personali, probabilmente non lo avrebbero mai conosciuto. Allo stesso modo, chi cerca può scoprire cavalli, proprietari e realtà lontane dalla propria cerchia abituale, anche in altre regioni o Paesi.

Da qui ci siamo chiesti: perché non creare un unico spazio nel quale conoscere un cavallo nel modo più completo possibile, ampliare le proprie possibilità di ricerca e arrivare al primo contatto — e soprattutto a un’eventuale prova — con molte più informazioni a disposizione?

Naturalmente una piattaforma non potrà mai sostituire la prova del cavallo, il proprio tecnico o una visita veterinaria, ma può permettere di arrivare a quel momento avendo già effettuato una selezione molto più consapevole.

Ed è proprio dall’insieme di queste esigenze concrete che nasce BizJumper.


Come descrivereste BizJumper a un cavaliere, allevatore o proprietario che ancora non conosce la piattaforma?

BizJumper è una piattaforma dedicata alla compravendita di cavalli sportivi, pensata per rendere la ricerca e la presentazione di un cavallo più semplice, completa e professionale.

L’obiettivo è offrire una visione a 360 gradi del cavallo.

Non vogliamo che un annuncio sia semplicemente una fotografia accompagnata da poche righe, ma una vera e propria scheda del soggetto, attraverso la quale l’utente possa raccogliere già molte delle informazioni necessarie per capire se quel cavallo può essere interessante per lui.

Allo stesso tempo, chi vende ha a disposizione uno strumento professionale per presentare e valorizzare il proprio cavallo, raggiungendo potenziali acquirenti anche al di fuori della propria rete di conoscenze.


Uno degli aspetti su cui puntate è la possibilità di mettere direttamente in contatto chi cerca un cavallo e chi lo vende, senza intermediazione. Perché avete scelto questo modello?

È stata una scelta molto precisa.

BizJumper vuole essere il punto d’incontro tra chi vende e chi cerca un cavallo, non inserirsi nella trattativa.

La piattaforma mette a disposizione gli strumenti per presentare il cavallo nel modo più completo possibile e permette all’acquirente di individuare i soggetti più vicini alle proprie esigenze. Da quel momento, però, il rapporto rimane diretto tra le parti.

Non interveniamo sul prezzo, non gestiamo la trattativa e non prendiamo commissioni sulla vendita.

Vogliamo rendere più semplice ed efficiente l’incontro tra domanda e offerta, lasciando poi proprietario e potenziale acquirente liberi di confrontarsi direttamente.


Entrando concretamente nella piattaforma, quali informazioni può trovare l’utente nella scheda di un cavallo e quali strumenti avete pensato per facilitare la ricerca?

Questa è probabilmente una delle parti che rappresenta maggiormente BizJumper.

Abbiamo cercato di costruire una scheda che permettesse di avere una panoramica il più completa possibile del cavallo.

L’utente può trovare i dati anagrafici, l’anno di nascita, il sesso, la razza o lo Stud Book, l’altezza, la disciplina, il livello, la posizione geografica e la fascia di prezzo.

A questi si aggiungono la descrizione del cavallo, fotografie morfologiche e durante il lavoro, video in gara e a casa, informazioni sul passaporto e sulla genealogia e, quando disponibili, ulteriori documentazioni.

Abbiamo inoltre previsto collegamenti ai principali database del settore, come FISE, FEI e HorseTelex, quando disponibili, così da permettere all’utente di approfondire carriera sportiva e genealogia.

Parallelamente, attraverso i filtri di ricerca, è possibile restringere i risultati in base alle proprie esigenze.

L’idea è semplice: prima di investire tempo e denaro in telefonate, spostamenti e prove, vogliamo permettere all’utente di capire il più possibile se quel cavallo può essere realmente adatto a ciò che sta cercando.


A chi si rivolge principalmente BizJumper?

A tutti coloro che fanno parte della compravendita di cavalli sportivi.

Quindi sicuramente commercianti e professionisti, ma non solo.

BizJumper è pensato anche per allevatori, scuderie, proprietari privati e cavalieri. Questo per noi è molto importante, perché non vogliamo creare uno strumento riservato esclusivamente ai professionisti.

Anche il proprietario che deve vendere un solo cavallo deve avere la possibilità di presentarlo attraverso una scheda professionale, così come un cavaliere deve poter cercare il proprio prossimo cavallo utilizzando strumenti semplici e informazioni organizzate.

L’obiettivo è creare un unico punto d’incontro in cui realtà molto diverse del settore possano entrare in contatto tra loro.


State costruendo BizJumper con una vocazione internazionale. Quanto è importante per voi superare i confini del mercato italiano?

È fondamentale ed è uno degli obiettivi principali del progetto.

Il mercato del cavallo sportivo non ha realmente confini nazionali. Un cavallo che oggi si trova in Italia può essere interessante per un cavaliere francese, tedesco, belga o di qualsiasi altro Paese, e viceversa.

Per questo vogliamo che BizJumper diventi progressivamente uno strumento utilizzabile anche fuori dall’Italia.

L’obiettivo è ampliare le possibilità sia per chi vende sia per chi cerca, creando un punto d’incontro internazionale dedicato specificamente ai cavalli sportivi.

Questo significa permettere a chi vende di dare al proprio cavallo una visibilità molto più ampia e, allo stesso tempo, consentire a chi cerca di non essere limitato ai cavalli che riesce a conoscere attraverso la propria zona o rete di contatti.

Per noi internazionalizzare BizJumper non significa semplicemente tradurre il sito, ma costruire una piattaforma comprensibile e realmente utilizzabile da persone provenienti da sistemi equestri e mercati differenti.


Quali sono stati i primi riscontri ricevuti dagli utenti e quali suggerimenti vi stanno aiutando a sviluppare la piattaforma?

Essendo un progetto giovane, questa fase per noi è importantissima.

Una cosa che abbiamo deciso fin dall’inizio è che BizJumper non deve essere una piattaforma statica.

Noi viviamo quotidianamente il mondo equestre, ma questo non significa pensare di conoscere ogni sua esigenza. Al contrario, cerchiamo continuamente il confronto con professionisti, cavalieri, allevatori, commercianti e utenti della piattaforma.

I feedback ci permettono di capire cosa funziona, cosa può essere semplificato e quali strumenti possono essere aggiunti.

Ci stiamo inoltre affidando alla consulenza e al confronto con professionisti del settore proprio perché vogliamo continuare a migliorarci.

Crediamo che una piattaforma destinata a questo mondo debba crescere insieme alle persone che la utilizzano. È proprio ascoltando chi vive quotidianamente il settore che possiamo continuare a sviluppare uno strumento realmente utile.


Perché oggi un proprietario che vuole vendere un cavallo o un cavaliere che sta cercando il proprio prossimo partner dovrebbe provare BizJumper?

Perché abbiamo cercato di risolvere un problema molto concreto: il tempo e il denaro persi e la frammentazione delle informazioni nella compravendita di un cavallo.

Chi vende può presentare il proprio cavallo attraverso una scheda completa, ordinata, professionale e facilmente condivisibile, aumentando allo stesso tempo la possibilità che venga visto anche da persone lontane o che non appartengono alla propria rete di conoscenze.

Chi cerca, invece, può consultare molte delle informazioni più importanti prima ancora di contattare il proprietario e, soprattutto, prima di decidere di affrontare uno spostamento per andare a provare il cavallo.

Questo aspetto per noi è fondamentale, perché spesso una prova significa percorrere centinaia di chilometri o addirittura organizzare un viaggio all’estero. Avere più informazioni fin dall’inizio permette di fare una prima selezione più consapevole, evitando, quando possibile, trasferte che poi si rivelano inutili.

BizJumper non vuole sostituire la prova del cavallo, il veterinario, il proprio istruttore o i professionisti che accompagnano una compravendita. Quella fase rimane fondamentale.

Vogliamo però rendere molto più efficiente tutto ciò che viene prima.

Se attraverso una scheda completa riesco già a capire che un cavallo non corrisponde alle mie esigenze, ho risparmiato tempo e denaro e ho evitato di far perdere tempo anche a chi lo sta vendendo.

Allo stesso tempo, se trovo il cavallo giusto a centinaia o migliaia di chilometri da me grazie a BizJumper, significa che la piattaforma ha creato un incontro che probabilmente, attraverso il solo passaparola, non sarebbe mai avvenuto.

Ed è probabilmente questa la filosofia che riassume meglio BizJumper: più informazioni, maggiore visibilità, maggiore chiarezza e un contatto più semplice e consapevole tra le persone.

Non vogliamo essere semplicemente un altro sito di annunci. Vogliamo costruire uno strumento realmente utile per chi vive ogni giorno il mondo dei cavalli sportivi.


Un progetto che guarda oltre i confini

La digitalizzazione non può sostituire quegli elementi che restano imprescindibili nella scelta di un cavallo: la prova, il confronto con il proprio tecnico, la visita veterinaria e la valutazione dei professionisti coinvolti.

Può però intervenire in tutto ciò che precede quel momento, rendendo la ricerca più organizzata e ampliando sensibilmente il numero di opportunità disponibili.

È su questo terreno che BizJumper vuole costruire il proprio spazio: non come intermediario della compravendita, ma come punto d’incontro tra persone, cavalli e realtà equestri che, senza uno strumento capace di superare distanze e reti di conoscenze, potrebbero non incontrarsi mai.

Un progetto ancora giovane, dunque, ma con un’ambizione ben definita: creare una vetrina professionale dedicata al cavallo sportivo e farla crescere progressivamente oltre i confini italiani.

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