Leonardo Tiozzo nominato Giudice Fise Nazionale D livello B di dressage.

Leonardo Tiozzo, cavaliere azzurro con una solida esperienza maturata ai massimi livelli internazionali, tra cui si annoverano la partecipazione ai WEG di Caen nel 2014 e ai Campionati Europei di Aachen nel 2015 in sella a Randon, ha costruito nel tempo un percorso professionale completo che lo ha visto affermarsi anche come istruttore, lavorando quotidianamente con cavalli e allievi. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nella formazione, nello studio e nella crescita tecnica, elementi che lo rendono oggi un professionista poliedrico e profondamente legato ai valori del dressage.

Leonardo Tiozzo nominato Giudice Nazionale FISE di Dressage Livello D-B

Un nuovo e importante traguardo arricchisce il percorso professionale di Leonardo Tiozzo: la nomina a Giudice Nazionale FISE di dressage di livello D-B. Un riconoscimento che rappresenta non solo un risultato personale, ma anche un passaggio naturale all’interno di una carriera costruita con coerenza, dedizione e passione per il dressage.

Questa nomina segna l’inizio di una nuova fase, nella quale l’esperienza maturata in rettangolo come atleta e fuori dal campo come istruttore si unisce a una preparazione specifica nel ruolo di giudice, offrendo una visione completa e approfondita della disciplina.


Il commento di Leonardo Tiozzo

Abbiamo raggiunto Leonardo Tiozzo per raccogliere le sue impressioni su questo importante risultato e per capire quali siano le sue prospettive future nel ruolo di giudice. Queste le sue parole:

«Per me, aver raggiunto questa nomina a Giudice Nazionale di dressage di livello D-B rappresenta un grande motivo di orgoglio e soddisfazione personale.
La considero un’evoluzione naturale della mia carriera, che mi ha visto prima come cavaliere azzurro ad alto livello internazionale e poi come istruttore, impegnato quotidianamente con cavalli e allievi. Il percorso formativo come giudice mi ha arricchito con competenze specifiche e punti di vista completamente nuovi sul dressage. Credo fermamente che questa prospettiva renda anche un cavaliere e un tecnico più completo e consapevole.
Allo stesso modo, l’essere atleta e istruttore porta una profondità e una completezza ulteriore al ruolo di giudice, permettendo valutazioni equilibrate e contestualizzate.
Aver provato sulla mia persona, a vari livelli agonistici, cosa significhi ricevere una valutazione, mi permette ora di giudicare con equilibrio, competenza e tanta passione.

Dopo aver completato con successo il percorso FISE e quello affrontato nell’ambito dell’EEF, con mentori e formatori di grande competenza, la mia formazione non si fermerà certo qui. Continuerò a studiare e ad aggiornarmi costantemente, con l’obiettivo di diventare un giudice sempre più aggiornato, un cavaliere più preparato e un tecnico più efficace. Chissà, magari un giorno avrò l’opportunità di sedermi in cabina anche in concorsi FEI.
Con certezza mi impegnerò a dare il mio contributo concreto allo sviluppo della nostra meravigliosa disciplina, sia in rettangolo che in cabina, con dedizione e amore per il dressage.»

Fonte : @eurodressage

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

2 − 2 =

Articoli correlati

There are not media published by you.