Aachen 2015: Azzurri in grande forma, morale altissimo.

Alle 14 e 20 la nazionale azzurra è scesa in campo nel tempio mondiale dell’ equitazione di Aachen per il giro di acclimatamento dei campi prova e di gara.

Ecco gli azzurri schierati ad Aachen (photo © tuttoDRESSAGE.it).

Leonardo Tiozzo, Micol Rustignoli, Ester Soldi e Federica Scolari sono apparsi molto sereni, concentrati e giustamente carichi per l’evento clou dell’ anno. Accompagnati dal capo Dipartimento Laura Conz, arrivata direttamente dalla Svezia dove a Malmo ha seguito le azzurrine dei pony nel loro campionato continentale, gli azzurri sono stati impegnati per oltre un ora.

Per Micol, Ester e Federica c’ era a bordo campo Vincenzo Truppa: “Avete visto faccio il trainer di riserva”, ci racconta scherzando Enzo sul fatto di aver dovuto prendere il posto di Valentina, perché costretta a rimanere in Italia, e che sarà lui a seguire direttamente le “ragazze del Monferrato”; per Leonardo Tiozzo arriverà invece domani Juergen Koeschel impegnato oggi a Warendorf nel ritiro degli U25 della nazionale tedesca, il giovane romano è stato al lavoro ad Hagen con Cristoph e Juergen Koschel in queste ultime settimane.

Il morale è alto e si cominciano a vedere i benefici dell’esperienza; i nostri ragazzi non si muovono più come dei “rookies”, per rubare un termine inglese che indica i debuttanti nelle gare importanti, e sono perfettamente a loro agio nei grandi eventi internazionali, merito di tanto lavoro a casa con i cavalli, con i loro istruttori e delle tante esperienze internazionali. A Laura Conz, che ha lottato ed insistito per avere la squadra senior schierata anche dopo il forfeit di Valentina Truppa, un grazie da tutti i veri sportivi.

Gli azzurri li abbiamo prima visti nei tre campi prova del “purgatorio”, quelli che scandiscono l’avvicinarsi dell’entrata nel rettangolo di gara e dove, a partire da mercoledì, affronteranno l’ultimo warm up, passando da uno all’altro come fossero dei vasi comunicanti, per trovarsi alla fine soli nell’ultimo dove raccoglieranno la massima concentrazione prima dell’ ingresso nello stadio.

Un ultimo corridoio in erba prima di entrare nell’arena che può ospitare fino a 40 mila persone e che oggi è uno stadio quasi deserto con qualche addetto ai lavori all’opera nella tribuna centrale, uno scenario che tra circa 48 ore, con l’ingresso nel vivo di questi Campionati Europei, cambierà completamente.

Nella magnifica arena di gara gli azzurri rubavano l’occhio, motivati, ben preparati, consapevoli di affrontare una competizione tremenda contro una concorrenza fortissima, hanno tutti la giusta carica per entrare a testa alta in una prova che in termini agonistici è forse più difficile di un Olimpiade, una gara dove esserci è già entrare nella storia di questo sport.

 

 

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