Allevamento Ca’ I Nardi: a tu per tu con Carlo Nardi

Oggi vi vogliamo raccontare di una nuova realtà allevatoriale nata dalla passione di una famiglia Marchigiana. Carlo, Michele e Lorenzo sono l’anima dell’allevamento Ca’ I Nardi. Un padre, Carlo che, dall’esaudire il desiderio del proprio figlio di avere un proprio cavallo, ha realizzato il sogno di ogni appassionato che si rispetti: quella di fare della propria passione un lavoro. Un lavoro che, anno dopo anno, lo ha portato ad evolvere il proprio allevamento fino ad arrivare ad interessarsi anche della nostra disciplina: il dressage. 

Se le cose sono fatte bene i risultati non tardano ad arrivare ed infatti, a distanza di solo due anni dai primi nati con linea da dressage, i soggetti firmati Ca’ I Nardi si sono subito distinti alla scorsa rassegna Hannover tenutasi presso un altro grande allevamento italiano, l’allevamento Fonteabeti. Dedizione, umiltà, passione e rispetto per questi splendidi animali che sono i cavalli, sono la ricetta, ci azzardiamo a dire vincente, di questo allevamento. 

Iniziamo parlando un po’ della storia del vostro allevamento

I cavalli fanno parte della nostra famiglia dal 1996, anno in cui è arrivato il nostro primo cavallo su richiesta di mio figlio maggiore. Da lì in poi, è stato amore a prima vista, appassionati tutti di equitazione e cavalli al di là della razza. L’allevamento attuale, giovanissimo tra l’altro, perché iniziato da meno di due anni, è gestito da me coadiuvato dai miei figli Michele e Lorenzo. 

L’allevamento si trova nella nostra tenuta Ca’ i Nardi, ai piedi della catena dell’appenino marchigiano, a circa 400 metri sul livello del mare, nel comune di Cagli (PU), con una sede secondaria nel comune di Acqualagna (PU). Disponiamo di trenta ettari di terreno suddivisi tra pascoli, seminativi e boschivi all’insegna dell’agricoltura biologica, con la quale produciamo quanto serve all’alimentazione dei nostri cavalli. 

La tenuta dispone inoltre di un alloggio per cavalli di circa 300mq, suddiviso in due zone: cinque box parto 4×4 m, una sala travaglio e un fienile. Nella sede secondaria sono presenti: un ettaro di paddock, un fienile di 300mq, alcuni box e un tondino di 30m di diametro. 

Leggendo sulla vostra pagina Instagram abbiamo notato che allevavate già cavalli ma che ora vi state focalizzando su linee sportive e in particolare da dressage. Come mai questa scelta coraggiosa per il dressage? In un posto come l’Italia dove questa disciplina è ancora troppo sottovalutata?

Negli anni abbiamo avuto la possibilità di allevare e conoscere diverse tipologie di cavalli: la scelta di allevare cavalli da dressage è stata dettata dalla bellezza ed eleganza di questi splendidi animali, scelta appunto coraggiosa, nel contesto italiano attuale. 

Abbiamo visto da vicino altri allevamenti, varie rassegne etc. e ci siamo innamoratidel settore, rivolgendoci per iniziare a chi di esperienza ne ha da vendere: molte delle nostre fattrici provengono dall’allevamento Fonteabeti. 


Qual è la vostra politica/linea di allevamento? Quanti puledri vi nascono all’anno? Di quante fattrici disponete? Vi occupate anche della doma e crescita sportiva?

Questo nostro primo anno di produzione sono nati quattro puledri. Per ora abbiamo a disposizione sei fattrici, tutte in dolce attesa per il 2024. 

Per le nostre fattrici selezioniamo solo stalloni di alta genealogia del nord Europa. 

La politica del nostro allevamento è far crescere i nostri puledri in un ambiente diverso dalla classica scuderia: i cavalli vivono liberi per l’intera giornata, alternando pascoli a semi boschivi, ricchi di sorgenti naturali. Trascorrono in stalla solo la notte. Il continuo contatto con noi esseri umani poi li rende molto docili e collaborativi. Il nostro progetto non comprende la doma e la crescita sportiva ma solo uno sviluppo sereno per poi fare una vita agonistica e professionale. 

Abbiamo notato che i vostri puledri hanno ben figurato alla rassegna dei puledri Hannover che si è tenuta presso l’allevamento Fonteabeti. Raccontateci un po’ dei puledri presentati. 

Dei primi quattro puledri, tre femmine e un maschio, due sono stati venduti appena svezzati mentre due femmine sono state presentate alla rassegna Hannover: 

  • Agata di Ca’ i Nardi (Fynch Hatton X Charmeur X Sir Donnerhall I) nata a gennaio 2023 è una puledra che si è distinta fin da subito per le sue caratteristiche fisiche, ed in seguito anche per l’estrema versatilità e docilità
  • Adele di Ca’ i Nardi (Kjento X Totilas X Don Schufro) nata a maggio 2023, è ancora in fase di sviluppo ma ha già dei movimenti eccezionali e un carattere frizzantino.

Entrambe di sono distinte alla rassegna Hannover, Agata ha ricevuto una medaglia oro e anche noi siamo felicemente sorpresi di questo risultato per il primo anno di produzione. 

Quali sono i programmi futuri per il vostro allevamento? 

Il nostro obiettivo è portare avanti il nostro progetto e crescere nel migliore dei modi: vedremo cosa ci riserverà il futuro. 

Un grazie a Carlo Nardi e in bocca al lupo all’Allevamento per il suo futuro!

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