Europei Children, Budapest 2022

Ultimo impegno europeo delle squadre giovanili l’europeo Children e U25 in Ungheria.
Nella categoria U25 unica qualificata era Valentina Remold, che però ha deciso di non partecipare a questo europeo, forse per concentrarsi meglio sul suo percorso nei senior, dove ha debuttato con già grandi risultati.
I nostri piccoli atleti invece hanno partecipato con entusiasmo ed impegno a questa manifestazione, ricordiamoci sempre che sono davvero piccoli e alcuni di loro hanno confermato le percentuali dell’anno in corso, altri non ci sono riusciti e la squadra ha terminato il suo europeo al nono posto su undici.
I quattro moschettieri Children, orfani quest’anno del mitico Riccardino Spagni, “veterano” della categoria che è passato negli Junior, hanno gestito l’anno con percentuali dal 78% ad un minimo di 71% , ma durante l’Europeo in Ungheria non sono riusciti ad arrivare a questi numeri e dato che una gara non definisce certo un binomio, il bilancio è abbastanza positivo.

Una “grande esperta del dressage, tigre DIETRO la tastiera” ha scritto che i nostri piccolini non hanno la disciplina del dressage nel DNA, che penso sia una delle più grandi offese che si possa fare ad un atleta. Siamo convinti che se ragazzi, famiglie e istruttori si sono sacrificati in giro per le gare macinando Km e spendendo fior di soldini, qualcosina nel DNA lo troveremo in questi cavalieri/amazzoni.
Queste analisi sterili da parte di persone che di dressage sicuramente poco ne capiscono, offendono la nostra disciplina.
Quello che manca al nostro comparto non è il DNA, sono innanzitutto i cavalli e in seconda battuta una preparazione tecnica più accurata, che le altre nazioni hanno. Vi ricordiamo che, proprio perché lo abbiamo nominato prima, Riccardo Spagni è entrato in finale con un cavallo da salto, con buoni movimenti, ma con un grande tecnico e amazzone alle spalle che gli ha permesso di raggiungere questi risultati, e li ha ottenuti con il tempo e l’allenamento.
Questi 4 ragazzi erano al loro primo anno Children e con i mezzi che sono stati dati loro ( tecnici, cavalli, supporto Fise, etc..) secondo noi hanno dato, impegnandosi, il meglio che potevano dare.
Sono giovani, sono talentuosi, faranno meglio l’anno che verrà, senza che vengano trasformati in OGM, che come DNA siamo a posto così.
Come sempre, difensori dei più piccoli che per noi sono INTOCCABILI, diciamo bravi a tutti, atleti, famiglie e tecnici.
Prossimo appuntamento, next week, Mondiali dei Cavalli Giovani…Stay Tuned!

photo courtesy: Lukasz Kowalski

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