Il Viaggio del Centauro: una nuova rubrica a cura di Michele Toldo

“Creare un centauro da due creature così diverse ma così indissolubilmente unite da almeno 6000 anni è tuttora una difficile opera, effimera e intensamente coinvolgente. Possiamo tentare di realizzare questo connubio cercando un equilibrio tra logica e intuito, umiltà e superbia, dubbio e sicurezza ma sempre con sensibilità. In questa rubrica esploreremo la fondazione di questo viaggio: la comunicazione tra un bipede cacciatore aggressivo prensile e il quadrupede solipede erbivoro infantile che nei millenni lui stesso si è creato come aiutante. Ci aiuterà Jack, che seguiremo da puledrino fino a cavallo adulto.”

Medico veterinario laureato a Bologna, perfezionato in Medicina Sportiva Equina all’Università di Messina e in Comunicazione Scientifica alla Bocconi, titolare della Clinica Veterinaria 2Ville, veterinario associato FISE, cavaliere FEI, Michele Toldo monta a cavallo dal 1971, in salto ostacoli e completo per i primi trenta anni poi in dressage. Si è da sempre interessato di preparazione di cavalli giovani dalla doma fino alle categorie 130 per il salto e fino al Gran Prix in dressage.

È giudice di dressage Da, giudice di attitudine per il cavallo Haflinger, istruttore di equitazione FISE, consulente e collaboratore scientifico di Prestige Italia. Ha il 1° grado olimpico, il 2° grado dressage e il brevetto attacchi. 

In campo equestre si interessa particolarmente di biomeccanica equina e di addestramento, riaddestramento e riabilitazione e di problematiche riferibili alla sella. 

Stay tuned!

2 risposte a “Il Viaggio del Centauro: una nuova rubrica a cura di Michele Toldo”

  1. Wow!!! Che bagaglio culturale super interessante!!! Seguiremo (io e mia figlia) con grande interesse questa nuova rubrica mia figlia 10 anni inizia a montare 3 anni fa con entusiasmo da subito pochi mesi e regaliamo il primo pony con cui inizia l’avventura del teatro equestre ma non disfegna il dressage quindi lo scorso anno prova qualche faretra con la sua pony è per incanto porta a casa il secondo posto ai regionali quindi quest’anno si cambia cavallo e da un mese ha iniziato l’addestramento del suo nuovo giovane Hafflingher ( 3anni) tutto per presto tornare nel rettangolo e riprendere qualche soddisfazione!!! Credo abbia molto da imparare da Michele quindi noi vi seguiremo ❤️

    • Carissima Linda, il rapporto con il cavallo è tutto nella emozione che ci regala guardarlo, toccarlo, odorarlo e eventualmente salire in groppa. Spero con le mie parole di condividere almeno parte dell’emozione che si ripete in me da così tanti anni sempre nuova ogni volta che entro in scuderia.
      Soprattuto con i giovanissimi è indispensabile ricordare che coppe, coccarde, gare sono solo un corollario, idealmente dovrebbero essere un passo avanti dell’unione: riuscire a ripetere in una situazione di competizione quello che facciamo a casa non è sempre così facile.
      Tantissimi auguri per una lunghissima esperienza equestre di tutta la famiglia…
      Buona equitazione e buona lettura!

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