Forse avranno termine alcune discussioni post gara…

Sappiamo che in Canada, dove i diritti e la salute degli animali sono tenuti in grande considerazione, è partito un progetto pilota per dotare gli steward di uno strumento al di sopra di ogni contestazione, per misurare se il capezzino dei nostri cavalli sia stretto correttamente.

Quante volte ci è successo a fine gara di venir controllati, gli steward svolgono il loro lavoro alacremente e con scrupolo.

Ma noi stessi ci siamo  trovati di fronte a situazioni a volte che possono far nascere discussioni: fine gara, ci si avvicina una steward donna, gentile, sorridente, con due manine da pianista, che al controllo testiera entrano amabilmente sotto la capezzina del cavallo, lei ci sorride, tutto in ordine. 

A distanza di magari due settimane, stesso cavallo, stessa testiera, uguale modo di stringerla: al controllo troviamo un altrettanto gentile steward, questa volta uomo, di buona stazza, con delle mani decisamente differenti e delle dita più simili a due wurstel che anche volendo…proprio non entrano al di sotto del nostro capezzino o quantomeno lo fanno a fatica.

Da qui può nascere un problema, perché se è un allievo junior, a prendere la sgridata sono sia il cavalier/amazzone che l’istruttore, se è un senior, ci prendiamo una lavata di capo solo noi cavalieri.

Poco conta che cerchiamo di spiegare che al concorso precedente, con la stessa testiera abbiamo gareggiato e al controllo fuori dal campo abbiamo ricevuto un bellissimo sorriso ed un ok, perché effettivamente a questo controllo invece, le dita dello steward uomo proprio fanno fatica a passare…

Per cui nostri cari lettori, forse siamo ad una svolta, che porterà finalmente ad un giudizio assolutamente oggettivo che NON potrà MAI far nascere dubbi o recriminazioni.

Speriamo che la FEI lo adotti quanto prima e anzi, invitiamo la nostra FISE, se possibile, a contattare la federazione canadese per poter anche noi essere all’avanguardia e testare questo strumento.

Buona settimana da Tutto Dressage.