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MARIETTE WHITAGES L’ ITALIA ED IL DRESSAGE

TRA 14 GIORNI SARA’ IL DELEGATO TECNICO DEI CAMPIONATI EUROPEI GIOVANILI, MARIETTE WHITAGES CI PARLA DELL’ ITALIA E DEL DRESSAGE.

Mariette Withages (photo © tuttoDRESSAGE).

Mariette Whitages, giudice internazionale di dressage di origine belga, ha da sempre l’Italia nel cuore. Le abbiamo fatto alcune domande, lei  sarà  il delegato tecnico dei FEI Dressage European Championship U25/YR/J/Ch 2019:

Come e quando l’Italia del Dressage è entrata nella sua vita?

“All’inizio degli anni ’80, stavo organizzando le qualifiche per la Coppa del Mondo e il CDI a Schoten (Belgio). Il team italiano era sempre presente e gareggiava con successo.  Il Dottore Ettore Mariano, un caro amico, presidente del comitato Dressage Italiano, così come lo Chef d’Equipe, mi chiesero se potevo aiutarli ad organizzare il primo CDI in Italia. Sono stata più che felice di aiutarli ed è stato con grande entusiasmo che ho iniziato a lavorare sul CDI di Roma – Villa Borghese.  Non avevo capito che sarebbe stata un’avventura simile.” Racconta Mariette Whitages.

” È successo di tutto: nessun banco giudici, abbiamo dovuto affittare i camper, la sabbia dell’arena è arrivata all’ultimo minuto, i cancelli del parco erano chiusi a causa di una dimostrazione, quindi nessun camion poteva entrare e avevamo più di un’ora di ritardo per iniziare il freestyle, che è stato trasmesso in televisione. In più Ettore Mariano fu morso da un cane di strada e dovette andare in ospedale poco prima d’iniziare le gare. Potrei scrivere un libro a riguardo… Ma abbiamo sempre trovato soluzioni all’ultimo secondo senza che nessuno sapesse dei problemi.  A volte è stata pura inventiva, ma ho capito che questo era ed è uno dei lati forti degli italiani! Ho aiutato la FISE a organizzare CDI e i Campionati del Mondo per sei anni consecutivi e mi è molto piaciuto. Lì è nata la mia passione per il Bel Paese che nel corso degli anni ho poi visitato varie volte, sia per visitare amici, che per un appuntamento FEI o per fare stages. Oggi sono davvero elettrizzata e felice di essere il Delegato Tecnico per questi campionati europei giovanili 2019…Sento di essere tornata a casa…”

Da allora ad oggi, quanto è cambiata la qualità dei cavalli e dei cavalieri di Dressage?

“In generale, il livello dei giovani nelle competizioni di Dressage sta migliorando molto. Alcuni paesi del Nord Europa, che sono sempre stati forti, rimarranno forti ma gli altri paesi stanno recuperando rapidamente. Questo campionato europeo sarà un’edizione elettrizzante.”

 

Questo Campionato Europeo Giovanile di Dressage sarà un’edizione particolare anche dal punto di vista della varietà di medaglie?

“È la prima volta che l’Under 25 viene organizzato insieme alle altre classi giovanili (Children, Junior e Young Riders). Si, c’è un grande divario tra l’U25 e gli altri livelli. L’U25 è in realtà già vicino al Grand Prix, che è il livello olimpico con piaffe e passage. È difficile per questi giovani, ma sono stupita che riescano ad affrontarlo così bene.”

Cosa è il Dressage per lei?

“Il dressage è una disciplina meravigliosa, si tratta di armonia e controllo. Vorrei sottolineare la parola Armonia. Più la combinazione tra cavallo e cavaliere progredisce, più entrambi possono dimostrare il fatto che sono “uno solo”, lavorano insieme e si capiscono l’un l’altro.”