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Gli azzurri si raccontano ai mondiali WBDCYH

Andrea Giovannini e Lodovico Borromeo ci raccontano della loro esperienza ad Ermelo dove hanno preso parte ai Mondial dei Giovani Cavalli dal 2 al 5 agosto scorso.

Andrea Giovannini con The Best di Francesca Mittiga nel rettangolo di Ermelo nei 7 anni. (photo courtesy: team Giovannini).

Abbiamo sentito i cavalieri azzurri che hanno preo parte ai mondiali WBDCYH ad Ermelo in Olanda, per tutti era la prima volta ed anche se non hanno raccolto soddisfazioni dal punto di vista agonistico hanno vissuto una esperienze fortemente motivante e gratificante a proseguire il lavoro.

“Esperienza stupenda e molto formativa, stare a contatto con tanti campioni per tanti giorni, conoscerli e vederli lavorare è stato sicuramente un grandissimo stimolo per me. E poi vedere il livello stratosferico di cavalli che ci sono….. Incredibile!” Spiega Andrea Giovannini.

“Credo che per ogni cavaliere sia importante affacciarsi in questo panorama, confrontarsi con questi incredibili binomi sicuramente fornisce degli esempi e degli stimoli da seguire.

Sinceramente non c è un ricordo più bello, tutto è stato fantastico, già solo esserci arrivato,….

The best continuerà la sua preparazione verso lo small tour, ha un gran potenziale con un carattere particolare, ma credo che con il giusto lavoro e tempo di maturazione potremmo mostrare ciò che può essere capace di fare.

Ludovico Borromeo e la KWPN Hiatina di 6 anni ai Mondiali Giovani Cavalli 2018 (photo courtesy: team Borromeo).

Per i prossimi programmi sicuramente farò la finale italiana e probabilmente europea (che si svolgerà in Inghilterra) del Master Iberico, il campionato regionale del Lazio e il campionato italiano dei giovani cavalli…” Conclude Giovannini.

“È stata una fra le esperienze più importanti della mia carriera, se non La più importante ! Rimarrà nel cuore!” Commenta Lodovico Borromeo.
“Io e Hiatina abbiamo dato il massimo, cavalla serissima nonostante la tensione fosse molta e, posso dire, di aver avuto la possibilità di confrontarmi con i grandi nomi di questa disciplina.
La soddisfazione di aver concluso le due prove senza grossi errori é stata una grande emozione dopo lunghi minuti di suspance, soprattutto il primo giorno.
L’ambiente bello come d’altra parte tutta l’organizzazione che é stata impeccabile.
Partecipare a gare internazionali dedicate ai giovani cavalli e non, permette di potersi raffrontare quindi sapere su cosa lavorare e credo che investire proprio su queste competizioni sia fondamentale per progredire; guardando i Migliori insomma!
Porteremo avanti il lavoro della cavalla, consapevoli delle sue capacità e del suo potenziale, i 7 anni sono ormai prossimi!

Simone Citelli e Kaleem di 5 anni. (photo courtesy: team Citelli).

Ringrazio il Centro Ippicolo Roncobello gestito dal Carabiniere Scelto Monica Iemi che non manca mai in niente,
Anna Merveldt e Mr. Hinneman che ai Mondiali é stato prezioso con i suoi consigli.
Grazie a questo team sosterremo i prossimi appuntamenti!”

Il terzo cavaliere impegnato ad Ermelo è stato Simone Citelli che ha portato in gara l’ unico cavallo italiano del terzetto ovvero Kaleem (da Colbert Gti x Zeddam) di Giuseppe Greco.