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Bilancio positivo per gli azzurri allo CPEDI di Ornago

Il Team azzurro si aggiudica il duello a squadre davanti all’ Austria.

Il Team azzurro paradressage in posa ad Ornago al termine di un internazionale ricco di soddisfazioni (photo courtesy: FISE).

 

Bella Italia allo CPEDI di Ornago negli impianto delle Scuderie della Malaspina. Il team azzurro composto da Sara Morganti su Lucky One, Francesca Salvadè su Muggel 4, Silvia Ciarrocchi su Royandic e Maurilio Vaccaro su Bonaire con il punteggio totale di 414,566 ha vinto la gara a squadre.

L’Italia ha superato l’Austria, del campionissimo Pepo Puch, che si è fermata a quota 413,909.

“Lucky One è una super cavalla. Siamo alla seconda uscita ma l’intesa è già molto buona. Oltre tutto ho la netta sensazione che il margine per affinare il binomio sia ampissimo… Quindi sono molto contenta” ha dichiarato Sara Morganti che ha avuto parole di lode anche per l’altro suo ‘secondo’ cavallo: “Anche Ferdinand è andato bene. Tra lui e Lucky ho a disposizione al momento un team formidabile che mi consentirà di amministrare al meglio Royal Delight”.

Secondo Sara Morganti, questo inizio di stagione vale quindi un bel segno più sulla lavagna. Tanto per lei tanto per gli altri azzurri impegnati in questo Cpedi lombardo: “Siamo a inizio anno – ha aggiunto – ci sono stati degli esordi significativi, dei rientri, dei passaggi e più in generale tanti cambiamenti. Forse per fare delle analisi e delle valutazioni è un po’ presto e in ogni caso la sensazione è che siamo un po’ tutti proiettati in avanti con grande energia ed entusiasmo. Al momento quindi tutto bene e avanti con coraggio. E nel frattempo, questa sera, tutti a cena insieme, così come ci è sempre piaciuto fare!”.

Complessivamente il bilancio azzurro in questo primo assaggio di stagione è stato apprezzabile, così come ha sottolineato Ferdinando Acerbi, responsabile Fise del settore. “I risultati di questo primo appuntamento sono in linea con quanto mi aspettassi. E sono tra l’altro risultati positivi che mi fanno guardare con giustificato ottimismo al prosieguo della stagione. L’esordio in internazionale tanto di cavalli quanto di cavalieri ci permetterà di essere ancora più competitivi e in più occasioni”.

“Tutti i ragazzi hanno dato il meglio – ha aggiunto Ferdinando Acerbi – e se il confronto con i colleghi stranieri è stato un po’ penalizzato in alcune categorie, ciò non toglie che l’impegno profuso dai nostri atleti sia stato comunque altissimo. Non posso quindi che essere molto soddisfatto”.