INTERVISTA A FILIPPO DI MARCO

Filippo, una delle più promettenti figure del Dressage giovanile, figlio della bravissima amazzone ed istruttrice Nausicaa Maroni e di Roberto di Marco, proprietari del centro Ippico “Il Cavallino” di Rosate (MI), dove vive e si allena sotto la supervisione della madre.

Filippo Di Marco, autentica rivelazione di questa stagione, il giovane cavaliere lombardo si sta imponendo all’ attenzione degli addetti ai lavori e dei giudici sia in Italia che all’ estero (photo @ Lukasz Kowalski).

Raccontaci com’è iniziato il tuo percorso come cavaliere e anche se la risposta è quasi ovvia, come mai la scelta della disciplina del Dressage?

“Mi sono avvicinato ai cavalli sin da piccolo, ma non direttamente al mondo del dressage. Partecipavo a spettacoli equestri e alle fiere del settore insieme ai miei genitori, ma la vera passione per il dressage è arrivata più tardi .

Loro avevano provato a farmi avvicinare al mondo delle gare , ma mi annoiavo molto ad eseguire le categorie E/F e preferivo il salto ostacoli che mi dava più emozione.

Poi la mamma ha pensato di farmi montare qualche cavallo più addestrato e di esperienza e mi sono cimentato nei miei primi cambi al volo e appoggiate ….. lì sì che mi sono divertito !! e da qui è nato tutto, ma avevo già 15 anni, per cui mi ero “perso” tutto il percorso che altri ragazzi/e hanno avuto la fortuna di apprezzare.”

Sappiamo che circa 2 anni fà hai avuto un grave incidente in moto, come hai recuperato?

“L’ incidente avvenuto il 29/09/2015 mi sembra ormai lontanissimo.

Ho recuperato al meglio grazie ai chirurghi che hanno eseguito i vari interventi , ma soprattutto ai cavalli e alla immensa voglia che avevo di tornare in sella.”

 

Filippo Di Marco al suo primo Europeo abbraccia la mamma e trainer Nausicaa Maroni sotto lo sguardo di Andrea White (photo courtesy: team il Cavallino).

Dopo la tua guarigione, abbiamo visto una vera e propria rinascita a livello sportivo/agonistico: il tuo ingresso nella nazionale juniores agli Europei, l’argento ai campionati Italiani…. Insomma, un vero successo!Parlaci del tuo percorso per il raggiungimento di questi risultati e se ti và di elencarci altri momenti e obiettivi raggiunti di rilevante importanza

“Sono risalito in sella ad Agosto 2016 e a Settembre ho ricominciato ad entrare in rettangolo. I Campionati Italiani 2016 sono stati soddisfacenti dato il breve tempo in cui li abbiamo preparati e poi è stata tutta una piccola grande escalation : siamo partiti un po’ in sordina, ma poi siamo andati sempre crescendo, vincendo anche la Coppa delle Nazioni a Mariakalnok.

Ora con il cambio di categoria non vedo l’ora di poter migliorare sempre di più e confrontarmi nei CDI con ragazzi di altre nazioni.”

Oltre a tua madre Nausicaa, hai altre figure di riferimento?

“Oltre a mamma e papà guardo con interesse tutti gli altri professionisti e cavalieri di livello, convinto che da ognuno di loro e da ogni piccolo gesto posso sempre imparare qualcosa.

Sono fondamentalmente un ragazzo che si impegna e lavora sodo, non ho MAI pensato né di essere il favorito in qualche competizione, né ho mai “rosicato” sulle vittorie di altri, consapevole che invece non sono tutti così , purtroppo.”

Filippo Di Marco e Rockabella nel 2018 saranno impegnati nella categoria Young Riders (photo courtesy: team Il Cavallino).

Parlaci dei cavalli che monti in questo periodo…

“Adesso che sono passato nel livello YR sto portando avanti per tentare le qualifiche agli Europei Giovanili 2018 la mia Rockabella. Con lei si sta instaurando un bel feeling. So e l’ho provato sulla mia pelle che non sempre mi renderà la vita facile, è una regina, con grande cuore , ma anche con una forte personalità. Sto’ imparando a gestirla anche nei suoi momenti no e di volta in volta mi sta insegnando tanto.

“A casa monto ovviamente altri cavalli, perché nella nostra scuderia prevalentemente si addestrano cavalli sino a livello GP, per cui non solo sto imparando a montare gli esercizi, ma anche a costruirli, che poi per il mio futuro equestre sarà fondamentale. Non voglio essere solo un buon pilota, ma anche un ottimo “ingegnere costruttore “.”

Gare in programma a breve?

“Per ora avremo in programma Le Mans a Febbraio e Lier a Marzo, dopodichè decideremo tra i vari CDI che abbiamo scelto per il 2018. Mi trasferirò in Olanda a Gennaio insieme ai miei genitori, per potermi allenare e preparare al meglio.”

Filippo e Rockabella un binomio azzurro di grande talento e con un grande potenziale (photo courtesy: team Il Cavallino).

Sei molto giovane ed hai una vita intera davanti per lavorare alla realizzazione dei tuoi sogni ed obiettivi…quali sono?

“Diventare un buon cavaliere ed un buon preparatore a livello internazionale per poter aprire una scuderia molto valida.
Vivo questo mondo da tanti anni , ma mai da cliente, sempre da chi con i cavalli ci lavora tutti i giorni, apprezzo le piccole gioie che loro sanno darti e vivo il mondo equestre dalla parte più vera, che è una grande fortuna : ho imparato a ferrare , ad alimentare i cavalli, a capire quando non stanno bene, a riconoscere le zoppie , sto imparando a “vedere oltre” quando provi un cavallo per acquistarlo e che entrerà a far parte della tua scuderia, cerco di dare alla mia formazione una visione a 360 gradi.”