Croce “Plauso al territorio per crescita tecnica dei più giovani”

Al termine dell’edizione 2017 della Coppa delle Regioni di dressage ,che si è svolta alle Scuderie della Malaspina, è proprio il Capo Dipartimento Cesare Croce a mettere sul tavolo un’analisi volta a sottolineare gli aspetti positivi e a prendere in considerazione anche ciò che servirà per migliorare in futuro.

(Nella foto © Sassofotografie – da sx: Adriana Malaspina, Cesare Croce, Grazia Basano)

Dieci le regioni in campo Basilicata, Emilia Romagna, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Umbria, Veneto.

Grande lavoro da parte di tutto il comparto del dressage italiano con un plauso ai Presidenti di Comitato Regionale che stanno lavorando per far crescere la disciplina nel territorio. Particolare menzione a quei Comitati Regionali più lontani dalla sede della competizione, che con grande spirito sportivo hanno risposto “presente” all’appello, come, per citarne alcuni, Sardegna, Campania e Basilicata.

Il Veneto ha fatto da padrone in questa edizione e il capo equipe Vanessa Ferluga è stata premiata per l’impegno profuso anche nel corso della stagione agonistica 2017.

“Il Comitato organizzatore e la giuria, presieduta da Massimo Buzziha commentato Cesare Crocehanno operato al meglio. Devo complimentarmi con tutti per l’ottimo livello dell’organizzazione e partecipazione. Un ringraziamento al comitato organizzatore nelle persone di tutti coloro che quotidianamente si occupano del centro di Ornago con particolare riguardo a Sonia e Andrea, nonché chiaramente alle persone che hanno voluto realizzare un Centro Equestre particolarmente idoneo ad eventi importanti. Mi riferisco ad Adriana e la figlia Francesca che, oltre a mettere a disposizione un centro tecnicamente di alto livello, hanno voluto creare un ambiente e una atmosfera particolarmente accogliente. Si tratta di un evento che, sia da un punto di vista numerico, che qualitativo relativamente ai giovanissimi partecipanti provenienti da tutto il territorio fa ben sperare per il futuro della disciplina. Un ringraziamento per questo – ha aggiunto Croce – all’impegno dei Presidenti Regionali, da cui mi aspetto ancora molto, ai tecnici, ai genitori e naturalmente ai ragazzi. Ho trovato questi giovanissimi estremamente impegnati e senza dubbio in molti casi anche dotati di grande talento e passione”.

Naturalmente non può mancare anche qualche osservazione per fare meglio.

“In genereha commentato ancora il Capo Dipartimento Dressagedobbiamo ancora lavorare molto coinvolgendo in corsi di aggiornamento tecnici e giudici per conseguire una maggiore omogeneità di giudizio ed un equilibrio di rapporti tra chi prepara un binomio e chi lo giudica. Sono componenti della stessa filiera che devono lavorare per raggiungere un unico risultato, ovvero far crescere tecnicamente un binomio. Sembrerebbe il contrario, ma forse è più difficile riuscire a giudicare in modo uniforme una categoria di avvio alla disciplina che non le gare di alto livello. Ci sono componenti emozionali determinanti, ma se la giuria è un Team, deve riuscire a dimostrarlo sul campo. Il nuovo sistema approvato dal Consiglio federale Hi/Lo dropscore, dovrebbe attenuare l’influenza in classifica di punteggi assegnati da un giudice che si discosta troppo dai valori assegnati dagli altri ufficiali di gara, aiutando anche a rimediare possibili errori involontari. Nel caso specifico della Coppa delle Regioni ho ereditato un regolamento che prevede la partecipazione facoltativa di un cavaliere con la patente A: ottima idea, ma non essendo obbligatoria ha provocato alcuni inconvenienti. La soluzione è molto semplice. Non dobbiamo eliminare la patente A in quanto molto promozionale e consente la creazione di una squadra anche per Regioni dove il Dressage è meno diffuso, ma più semplicemente renderla obbligatoria. Quanto alla premiazione, con clima freddo deve essere forse articolata non in tarda serata. Per questa occasione – ha concluso Croce – credo siano gli appunti più importanti. Il dipartimento dressage è naturalmente a lavoro per migliorare tutti questi aspetti”.