Göteborg 2017: Super azzurri nella finale

Si conclude con tre belle prove dei nostri azzurri nel Freestyle Test il Campionato d’Europa di Paradressage di Göteborg (Svezia).

Sara Morganti con Laura Conz prima di entrare in rettangolo. (photo courtesy: Ferdinando Acerbi).

Nel grado I la Campionessa del Mondo Sara Morganti in sella alla mitica Royal Delight è stata autrice di una prestazione meravigliosa che le ha consegnato una percentuale di tutto rispetto.

Con il 75,380% la nostra azzurra ha concluso il suo Campionato a un passo dal podio, al quarto posto. Oro per la britannica Julie Payne su Athene Lindebjerg (80,393%), argento per il lettone Rihards Snikus su King Of The Dance (77,360%); bronzo per la tedesca Elke Philipp su Regaliz (76,433%).

“Conclusa anche questa esperienza. Quinto Campionato d’Europa e quarto con Royal Delight.” Afferma Sara Morganti. ” Torno a casa con due quarti posti individuali e il quinto posto di squadra. Sia io che Royal abbiamo dato il massimo e di più non ne avevamo, ma non è stato lo stesso abbastanza per i giudici. 
Resta il dispiacere di non aver potuto ripagare chi mi ha aiutato ad arrivare fin qui con un risultato migliore, ma la certezza che di più non potevo fisicamente fare.
È stata un’esperienza dalle mille sfumature dai colori più cupi a quelli più sgargianti e belli, ma comunque un’esperienza da cui trarre qualche ulteriore insegnamento.

Alessio Corradini (photo courtesy: Ferdinando Acerbi).

Mi perdonerete se per prima cosa ringrazio la mia Royal Delight che dopo 2300 km di viaggio (seppur estremamente confortevole) mi ha dato comunque più del massimo che poteva.
Ovviamente per arrivare a fare un Campionato ci devono essere grandi tecnici e io ho la fortuna e l’onore di essere seguita da due Tecnici con la T maiuscola Alessandro Benedetti e Laura Conz. Grazie di quello che fate per me. Lo apprezzo infinitamente.
Grazie a mio marito Stefano e a mia sorella Victoria Morganti che si occupano di me e dei miei cavalli nelle trasferte in tutto e per tutto. Senza di voi non potrei fare niente di tutto quello che facciamo insieme.
Grazie a chi mi sostiene e supporta praticamente e moralmente: Gea Einaudi con il World Soul Team, Lorenzo Amaro con gli Amici di Sara Onlus, Fabio Franchini con Terre Brune Equestrian Centre.
Grazie agli sponsor istituzionali Loro Piana, Sassicaia, Ubi Banca e tecnici Prestige, Trm, Matteo Zandonà, Sergio Grasso, Kep Italia, Equiservices, Riccardo Volpi con Umbria Equitazione.
Grazie a tutti gli amici e alla mia Super famiglia.
Un abbraccio ai compagni di squadra che sono stati super bravi!
Insomma grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini lungo la strada percorsa fin qui.”

Nel grado V con la percentuale del 69,065 Alessio Corradini e Levinia 10 si confermano al quarto posto anche nella prova con musica. In questa occasione oro ancora britannico per Sophie Wells su C Fatal Attraction (78,350%), argento all’olandese Frank Hosmar su Alphaville NOP (76,955%) e bronzo per la Svizzera di Nicole Geiger su Phal de Lafayette (71,310%).

Francesca Salvadè (photo courtesy: Ferdinando Acerbi).

Bella prova nel grado III per l’altra amazzone in finale: Francesca Salvadè su Muggel 4. L’azzurra ha messo a segno il 69,960% conquistando la settima posizione della classifica finale. Ancora Gran Bretagna leader del grado III con l’oro al collo di Suzanna Hext su Abira (76,406%), argento per la tedesca Steffen Zeibig su Feel Good (76,173%), bronzo al danese Tobias Thorning Joergensen su Bruunholms Caribian (76,126%).

Va così in archivio l’edizione 2017 del Campionato d’Europa di Paradressage.

 

classifiche